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Tipologie di formazione
La formazione individuale

La normativa europea in tema di formazione consente di orientare risorse comunitarie e nazionali verso percorsi c.d. “ad personam”, scelti dai destinatari.
Una delle risposte possibili alla richiesta di “personalizzazione” della formazione è l’introduzione, anche nella Regione Lazio, della formazione “a catalogo” per approdare a percorsi che possono essere scelti dall’utente in base alle proprie esigenze e fabbisogni.
È evidente che ciò presuppone un sistema di occasioni formative di qualità, anche di dimensioni limitate, in grado di garantire un positivo impatto economico e sociale, sia sotto il profilo occupazionale, sia sotto il profilo dell’incremento di competitività.
Lo strumento tramite il quale viene erogata la formazione individuale sono i Voucher di formazione.
I Voucher di formazione e lavoro rappresentano una modalità concreta per realizzare percorsi di valorizzazione del capitale umano che si articolano in maniera coerente con la complessità e la dinamicità dei fenomeni socio economici espressi dal territorio regionale e che risultano sempre più fortemente connessi alle capacità di adattabilità dei mercati e delle risorse umane in un’ottica di competitività dei sistemi.
In tale ambito, la programmazione delle attività formative necessita più che mai di una forte attenzione alla domanda di formazione che, soprattutto nell’ambito della formazione superiore e della formazione per i lavoratori, si dirige verso le migliori opportunità di mercato, ovvero verso le occasioni di crescita delle competenze che meglio interpretano le dinamiche di sviluppo in atto.
Al fine di accompagnare e agevolare tali dinamiche - espresse tanto dal mercato della formazione che dal mercato del lavoro - l’Amministrazione Regionale intende perseguire l’obiettivo di personalizzare i percorsi formativi attraverso il finanziamento di voucher di formazione e lavoro, limitandosi al ruolo di favorire l’incontro fra un sistema di occasioni formative di qualità e la domanda espressa dall’utenza.

 

La formazione continua

Oltre alle attività di formazione cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo esiste un sistema nazionale di formazione continua regolato dalla legge 236/93.
La legge prevede che il Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province autonome possano finanziare attività destinate a: operatori/formatori dipendenti degli Enti di formazione (ex legge 40/78) lavoratori dipendenti da aziende beneficiarie dell'intervento straordinario di integrazione salariale lavoratori dipendenti da aziende che contribuiscono in misura non inferiore al 20% del costo delle attività soggetti privi di occupazione e iscritti alle liste di disoccupazione che hanno partecipato ad attività socialmente utili.
E' anche possibile, da parte delle imprese, finanziare percorsi di formazione individuale per singoli dipendenti (Circolari 37/98, 139/98 e 51/99). A partire dal 1999 è stata anche introdotta la sperimentazione dei voucher formativi.
Tali dispositivi sono finalizzati ad ampliare competenze e conoscenze a livello individuale anche non coincidenti con necessità aziendali. Recentemente, l'art.118 della L. 388/2000 (come modificato dall'art. 48 della L.289/2002), ha previsto l'istituzione di Fondi paritetici interprofessionali nazionali, costituiti attraverso accordi interconfederali, stipulati tra le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale, allo scopo di favorire lo sviluppo della formazione professionale continua.
Fanno parte della Formazione Continua e sono destinati a persone che hanno più di 29 anni. Durano circa 500/600 ore (dai 5 ai 6 mesi). Sono tutti corsi che portano ad una migliore qualificazione o specializzazione delle competenze già acquisite. 

 

La formazione superiore

Gli interventi di formazione superiore sono fortemente orientati al concreto inserimento nel mondo del lavoro dei partecipanti.
Mirano a offrire competenze trasversali e di natura specialistica,formando professionalità adeguate al nuovo contesto, in particolare anche quando esso si sia modificato a seguito dell’introduzione delle nuove tecnologie o alla diversa organizzazione del lavoro.
L’offerta relativa alla formazione superiore riguarda i percorsi di formazione di secondo livello post-diploma e post-laurea, che hanno l’obiettivo di sviluppare professionalmente le conoscenze possedute al termine degli studi superiori o universitari,consentendo un migliore e più coerente inserimento nel mondo del lavoro.
Gli interventi formativi prevedono moduli formativi sull ’utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali ed un periodo di stage.

FIS - Formazione Integrata Superiore

La Formazione Integrata Superiore riguarda le persone che hanno tra i 18 ed i 29 anni. Si tratta di corsi promossi per ampliare e qualificare il curriculum del giovane che esce dalla scuola. Sono organizzati dalla scuola o dagli enti di formazione, comunque in collaborazione con l’istituzione scolastica. Il giovane interessato deve rivolgersi comunque per tutte le informazioni alla scuola.

IFTS - Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

 I corsi di Istruzione, Formazione e Tecnica Superiore riguardano le persone che hanno tra i 18 ed i 29 anni e sono corsi che prevedono l’integrazione tra Scuola, Enti di formazione, Imprese, Università. Tali corsi consentono di acquisire crediti spendibili a livello universitario. L'IFTS si rivolge a giovani e adulti, occupati e disoccupati, che siano in possesso di un diploma di scuola media superiore. I percorsi durano da uno a due anni, e comprendono un minimo di 1.200 ed un massimo di 2.400 ore di corso. Almeno il 30% di queste ore si svolge nei luoghi di lavoro, attraverso stage o tirocini formativi che possono essere svolti anche all'estero, per applicare le conoscenze pratico teoriche acquisite. A ciascun corso possono partecipare tra i 20 ed i 30 allievi che al termine dei percorsi avranno un attestato che certifica le conoscenze e le competenze acquisite ed i crediti formativi.

Acquisizione competenze

     

I corsi per l’acquisizione di competenze riguardano le persone che hanno tra i 18 ed i 29 anni e sono corsi che consentono di acquisire conoscenze tecniche utili per l’arricchimento del proprio curriculum o per migliorare la qualità delle proprie competenze. Un esempio sono i corsi di alfabetizzazione informatica o corsi base per le lingue straniere. Non consentono di acquisire una qualifica.